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Organizzare e gestire un “evento 3.0″: costruiamo insieme un modello?!

devoxx11 twitterwall1 300x225 Organizzare e gestire un evento 3.0: costruiamo insieme un modello?! futurap blog

Questo post ha una storia particolare, un po’ creativa, che si è trasformata in un’idea per un progetto editoriale. Ve la voglio raccontare perchè anche voi potreste esserne i protagonisti.

Ultimamente mi capita spesso di partecipare (sia di persona che online) a “media events“, eventi nello stile di bar-camp, convegni, think tank, dove si discute di argomenti che gravitano attorno al tema “media, web, socialmedia, innovazione, tecnologia”. Così sono entrata in contatto con belle realtà organizzative e con esempi d’uso strategico di nuove piattaforme digitali e social per l’organizzazione degli eventi. Ho pensato che l’aggregazione di questi esempi e pratiche avrebbe portato ad un’idea pionieristica, una sorta di modello di “evento” 3.0 in cui le parole d’ordine siano condivisione, partecipazione, conversazione , innovazione , multimedialità, ascolto.

Oggi la multimedialità combinata con un uso creativo e stategico dela tecnologia digitale e dei social media stia cambiando profondamente la modalità di partecipazione ed organizzazione ad un evento,  rendendolo un’esperienza virale e performante.

Scrivendo il post sull’argomento e buttando giù tutte le idee mi sono accorta che gli aspetti da approfondire erano tantissimi. Mi è venuto anche in mente che sarebbe stato utile accompagnare alle riflessioni esempi di casi di successo o insuccesso da portare alla luce come best/worst practices.
Ho anche pensato che oggi come oggi la creazione di qualsiasi “modello” di comunicazione ha la grande opportunità data dal network del crowdsourcing, ovvero tentare di dar luce a qualcosa di nuovo, completo e creativo con il dibattito e la co-creazione del suo contenuto da parte di professionisti del settore ed utenti interessati all’argomento.
Allora quale occasione migliore di questa per tentare insieme a tutti voi di aggregare pensieri, segnalazioni, esempi, materiali per dibattere e trarre le nostre conclusioni sulle nuove cool practices di evento 3.0?

Vi do quindi l’idea. Con una serie di post cercherò di dare a “puntate” dei consigli pratici, brevi considerazioni ed esempi di cool practices per organizzare un “media event” in ottica 3.0, il tutto aggregato per macro/micro argomenti. Oggi cercherò di darvi un’idea di tutte le tematiche che ho pensato di approfondire e dell’ordine in cui lo farò, ma aspetto i vostri contributi, per arricchire di settimana in settimana il post successivo.

Alla fine aggregherò il tutto per cercare di fornire un “event 3.0 for experts and dummies”, che spero possa essere utile a tutti coloro che si vogliono cimentare nell’organizzazione e nello studio di queste pratiche. Ho pensato di parlarvi di:

1. Presenza online: the Hub web site 3.0: Dedicheremo questo primo approfondimento all’importanza di creare un website dedicato all’evento o una sezione/pagina apposita nel  sito dell’ente/associazione/gruppo/agenzia organizzativo. Come cambia la visione, struttura e gestione di un sito web come hub per promuovere e creare engagement di un evento? cercherò di dare consigli ed esempi per creare un “posto in rete” dove poter pubblicare materiale informativo e non, raccontare giorno dopo giorno la preparazione e l’evoluzione dell’iniziativa (una specie di count down narrativo), aggregare i profili social e dare visibilità e protagonismo ai partecipanti e follower dell’evento.

2. Comunicare l’evento: Press office 3.0. Come cambia l’ufficio stampa di un evento in ottica 3.0? come scegliere gli influencer da contattare? come ingaggiare gli opinion leaders? giornalisti e blogger, quali differenze nel rapportarsi con loro? quali sono le componenti di un comunicato stampa 3.0 e come si evolve la press area con la content curation? (tutto questo a Kazzenger…emh, no, quella è un’altra cosa! icon wink Organizzare e gestire un evento 3.0: costruiamo insieme un modello?! futurap blog

3. Conversazioni e identità 1: Social media strategy: come creare e gestire profili social dedicati all’evento o usare i profili social dell’ente organizzativo. Ogni social medium, sia Facebook, Twitter o Foursquare ha le sue potenzialità e funzioni da usare trasversalmente e in sincrono, quindi come creare una social stretegia per l’evento 3.0? Cercando di relazionare potenzialità dei media e casi di studio interessanti andremo a vedere come poter sfruttare in maniera performante i socialmedia. E a proposito di questo…

4. Conversazioni e identità 1.2: Twitter e Live twitting: ho pensato di dedicare un post ad hoc all’uso di Twitter per l’evento 3.0 perchè è il social che a mio avviso sta dimostrando che se ben usato può dare il maggiore valore aggiunto e performance alla gestione del media evento. In ordine sparso vorrei parlare di: profilo ufficiale, scelta dell’hashtag, livetwitting e moderazione del twitting dibattito, inter-relazionare twitter e dibattito offline (il twitter wall), fidelizzare i followers.

5. Format dell’evento 3.0: Live streaming, chat-online, contenuti e materiale didattico multimediali, speech brevi e tempi di svago 3.0: La buona riuscita di un evento 3.0 si gioca anche e soprattutto nella gestione dei tempi e nell’ottimizzazione di piattaforme e contenuti: tra le pratiche 3.0 che permettono di aumentare la partecipazione on line il livestraming è quello che va per la maggiore, spesso accompagnato dalla possibilità di chattare mentre si segue l’evento, il tutto usando spesso la stessa piattaforma. Vien da se che un “media event” dovrà ben adattarsi ad essere seguito sia online che offline, quindi quali sono le regole e gli accorgimenti da seguire per rendere il tuo evento più snello, usufruibile e mantenere viva l’attenzione del pubblico. Detto in gergo 3.0: Come aumentare la “usability” dell’evento?

6. Format dell’evento 3.0: Social eventcontest: aumentare la partecipazione, perchè il pubblico 3.0 non è spettatore ma protagonista! Come organizzare in maniera creativa attività 3.0 che possano portare il pubblico a creare contenuto ed esperienza, magari divertendosi pure? Parleremo di effetto viral e fidelizzante che un contest o un tentativo di storytelling “gamificato” possono dare all’evento. (Ho idea che mi divertirò tanto a scrivere questo post, con tanti tanti esempi cool! aspetto vostre segnalazioni icon smile Organizzare e gestire un evento 3.0: costruiamo insieme un modello?! futurap blog

7. Monitoring e fidelizzazione: terminano gli speech, cala il sipario, ma nell’era 3.0 quando finisce “realmente” un evento? Come sfruttare il monitoraggio della conversazione sull’evento in chiave di ascolto e creazione di contenuto analitico e fidelizzante? Quali social e piattaforme usare per raccontare ciò che è successo e quali per condividere/aggregare contenuti (slides, foto, video ecc.)? Come tenere viva l’attenzione sull’evento e la partecipazione degli utenti fino alla prossima edizione?

8. Organizzazione del 3.0 event management team. Come ultimo post di approfondimento mi sembra utile capire di quali professionalità si può comporre lo staff di un 3.0 event management team, e quali possono essere le piattaforme con le quali organizzare il “Gantt 3.0“, ovvero pianificare tempistiche, attività ruoli dello staff.

Detto questo, inizio già a buttare giù le prime idee per il post n.1. Saranno molto apprezzati i vostri commenti, le segnalazioni, i link per completare la lista degli argomenti e indicazioni per interessanti case histories da studiare, perchè come avrete capito sarete l’anima crowdsourcing di questo progetto icon smile Organizzare e gestire un evento 3.0: costruiamo insieme un modello?! futurap blog
Raccontatemi dove volete, qui, in dm su twitter (@futurap), via mail (futura.pagano@hotmail.it) o su facebook (futurap) le vostre belle o deludenti esperienze come organizzatori/partecipanti/relatori di media events 3.0, e se siete organizzatori o esperti di event management proponetevi per essere intervistati sull’argomento. Grazie.

Futurap

p.s. aggiungo una news. Per caso e per gioco, come spesso accade in rete, ho creato un hashtag su Twitter per poter cinguettare con voi sull’argomento e darvi tutte le news su Twitter: follow #eventi3punto0

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14 Responses to “Organizzare e gestire un “evento 3.0″: costruiamo insieme un modello?!”

  1. Dunia 18 aprile 2012 at 15:14 #

    Molto bello, stimolante e interessante. Ma perché esattamente parli di Web 3.0? non mi pare che tu preveda di introdurre nuove applicazioni o nuove modalità “social” a ciò che attualmente utilizziamo. Proponi piuttosto un’ampia integrazione di azioni di comunicazione|tecnologie|co-working.
    O forse mi è sfuggito qualcosa?
    Dunia

    • futurap 18 aprile 2012 at 15:22 #

      ti rispondo con la stessa risposta che ho dato su twitter a domanda simile: l’uso di 3.0 è una piccola provocazione. L’innovazione tecnologica e le nuove pratiche ci portano di continuo ad aggiornarci e ripensare alle “teorie”. Cercherò di scrivere un modello prendendo in esame ultime case histories e best practice, ma dobbiamo ricordare che l’innovazione tecnologica e la creatività rendono obsoleti “modelli” e teorie della comunicazione in continua evoluzione opensource! E’ un po’ un auspicio a non fossilizzarci in teorie date per funzionali e “certe”, perchè in questo ambito è tutto ormai perfettibile!

  2. Adeletta 15 maggio 2012 at 10:01 #

    ciao Futura, complimenti per l’idea, che continueremo a seguire anche noi di DEW. Mi ero già imbattuta nel tuo blog/sito prima di arrivare alla Webfest di Pescara, ecco perchè il tuo nickname su twitter non mi era sconosciuto!!! grazie per la foto e per aver seguito la presentazione del libro di Chiara Cini. Non so se hai seguito anche la conference (abbiamo avuto poco tempo, e non abbiamo nemmeno indicato l’hashtag che usiamo solitamente #DEWconference… ci piacerebbe avere un tuo contributo al prossimo DONNAéWEB (novembre a Pietrasanta, LU) restiamo in contatto! :-) adele marra

    • futurap 22 maggio 2012 at 14:33 #

      Ciao Adeletta, grazie del commento e dei complimenti. Il dibattito che è seguito alla presentazione del libro di Chiara è stato molto interessante. Purtroppo non ho seguito la conference di Donna e web perchè ero ad un altro appuntamento, ma mi rifarò al prossimo evento, perchè no a Lucca. parliamone via mail, futura.pagano@hotmail.com

  3. Chiara 23 maggio 2012 at 19:23 #

    Organizzo eventi dal “lontano” 1999 per lavoro e per divertimento. Il tema è davvero interessante e sta cambiando il nostro modo di lavorare. Aggiungo anche che potrebbe finalmente dare nuova linfa a questo “brutto anatroccolo” delle RP che viene decapitato al primo soffio di crisi e che invece rimane per me il modo migliore per costruire la brand reputation. Ne parliamo meglio davanti a un caffè al più presto? :)

    • futurap 24 maggio 2012 at 08:44 #

      ciao! grazie mille per il commento. In effetti hai ragione. E’ arrivato il momento di dare una ventata di novità alle pratichedelle rp. Come al solito le buone prassi arrivano prima della legittimazione dei gruppi professionali. Ma credo che eventi come quello di ieri alla Sapianza (#uniferpisocial) ci facciano ben sperare. Il caffè quando vuoi, super volentieri, scriviamoci in pvt :)

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