Essere una blogger e una digital strategist è un mestiere complesso. Lo spiegavo nel mio post precedente di questa settimana, e molti di voi si sono uniti a me per raccontare la propria “scalata professionale” difficile e controversa nelle professioni del web. Però è anche vero che è un lavoro che da le soddisfazioni più belle che io mi potessi aspettare da una vita professionale. Credo che essere entusiasta e amare quello che si fa giornalmente è una condizione per viversi bene un pezzo di esistenza. E senza dubbio non potevo chiedere altro, da bambina, se non fare quello che oggi faccio. Una delle cose più belle che sono nate da questo denso periodo di social networking è #ffsocial. Come tutti i progetti nati per caso è una sorpresa giornaliera vedere che i contributors aumentano giornalmente e che i pin di pillole di “web di qualità” sono arrivati a 130. Ops, 131 in questo momento. Voglio ringraziare tutti quelli che stanno collaborando a questo progetto con spirito collaborativo e non dimenticando mai il “nobile” scopo con cui #ffsocial è nato: distinguere la professionalità, la qualità, la scientificità, la fondatezza di chi lavora in rete e di rete scrive e commenta dall’approssimazione, la mediocrità e la “fuffa” di chi in rete ci sta come se fosse una vetrina o un’onda da cavalcare perchè di moda.
Ho pensato che fosse utile cercare di allargare il network di #ffsocial creando collateralmente un gruppo su Facebook, un Tumblr e una piccola redazione diffusa (4-5 persone) che insieme a me si occupino di moderare e condividere le segnalazioni settimanali. Quindi se il progetto vi piace e se avete voglia di collaborare, proponetevi, sapete dove trovarmi. Ecco un esempio di quello che si farà:
Gli #ffsocial di questa settimana:
Aries: Consiglio il blog di Paolo Attivissimo. Esperto della rete, propone con frequenza analisi della maggiori bufale in circolazione, oltre a disamine relative a come i mezzi di informazione usano a (s)proposito il web. Interessante e consigliato.
Luca Jontom Tomassini: a pelle sono sempre un po’ scettico di fronte ai presunti guru del marketing però Gideon Shalwick è un grande, approfondisce bene la “nicchia youtube” e io sono un suo fanboy.
Silvia Buttini: Consiglio il sito di Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, i primi ad aver fondato in Italia un’agenzia interamente dedicata al Personal Branding. Il motto è: “sei bravo solo se lo dice Google”.
Rosa Giuffrè: Before you speak… THINK! Un po’ come le famose 5 “W” credo che chi progetta o lavoro nel campo della comunicazione debba ricordarsi piccole e semplici regole come questa… (personalmente rifletto spesso sulla “n”… è necessario ciò che dico o pubblico?).
Il mio consiglio di oggi: Stefano Quadraro è un digital pr, ma anche un blogger e in questa intervista ci racconta i “suoi” social network in 140 caratteri. Pillole di saggezza e simpatia. Da leggere.
Alla prossima settimana con altri #ffsocial, magari su un Tumblr dedicato al progetto?
Futurap
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Sempre entusiasta per le tue iniziative. Non so se riesco a propormi facendo come tutti 10 cose insieme ogni minuto, ma mi piace l’idea di collaborare in qualche modo. Per esempio stavo pensando ad un’auto analisi rivelatrice che inviti tutti a segnalare come e quando e perché un proprio post esplose a livello di interesse generandi quel “meme” che apparentemente non ha proprio senso. Forse studiando diversi casi, costruiamo una tesi. Che ne pensi? Butto giù qualche riga e ti mando il link?
Ecco qui
http://paroletario.blogspot.it/2012/08/quella-volta-che-un-mio-post-divenne-un.html
che cosa ne pensi?