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Perchè i TweetAwards cambiano l’esperienza dei social media

Bentornati. Dopo una breve pausa bagordi estivi, ampiamente documentati sulla mia nuova creatura “casual” futuraplife, torno a bomba sul focus digitale/web/social che mi sta tanto a cuore. Uno degli argomenti di cui leggerete tanto in futuro su questo blog è quello dei #socialeventi, che, per chi non lo sapesse ancora, è il focus del mio progetto di ricerca (con ebook in costruzione) e il titolo di una rubrica che ogni mese vi da un’agenda di eventi “digital” con tutte le informazioni per seguire e partecipare sia off che (importantissimo e innovativo) online. (State tunneddi che arriva nei prossimi giorni l’agenda di settembre molto ricca!).

Uno degli appuntamenti che sicuramente entra di diritto in questa categoria è senza dubbio TweetAwards. Per chi usa Twitter forse l’evento social per eccellenza, che premia gli account Twitter più votati dalla community online in svariate categorie.

Ma la bellezza di questo evento supera senza dubbio quella del gusto della competizione social. Si, perché a Milano il 6 ottobre ci saranno centinaia di persone tutt’altro che sconosciute. Perché interagiscono, si affezionano, ridono insieme, si insultano, discutono, si scambiano pareri, si innamorano. Lo fanno tutti i giorni, semplicemente immaginandosi, tutto nello spazio della Time Line di Twitter.

E il grande merito e la portata  rivoluzionaria che questo genere di eventi sta creando è quello di farli incontrare dal vivo in un’esperienza che può generare socialità positiva, propulsiva e relazioni proficue. O “semplicemente” nuove amicizie.

Vi sembra poco?

La competizione (da qui gli awards) è anche cameratismo, goliardia, divertimento. Per dissacrare giustamente un mondo -quello dei social media- in cui forse troppi si prendono tanto sul serio (forse perchè l’obiettivo è quello di creare consenso invece che ascolto e interazione?) e dimenticano che essere spontanei, reali, non studiati e strategici, a volte, può pagare più di una identità costruita e comunicata a tavolino.

Un momento per sfatare un maledetto luogo comune. Quello che vede vita reale e vita virtuale su due rette parallele che non si incontrano mai.

Per me TweetAwards è soprattutto questo.

Il resto lo faccio raccontare a Davide Licordari, uno degli ideatori di questo fantastico progetto.

Ciao Davide. Prima di tutto ci spieghi cosa sono i TweetAwards e come nasce quest’idea?

Ciao Futura!
I TweetAwards sono nati da un conversazione su Skype tra me e Rudy Bandiera: l’idea era (è!) quella di creare un’occasione per riunire in un unico posto tante persone che sono accumunate dall’uso di twitter. Il che non vuol dire una riunione di smanettoni o di tecnici/socialcosi, bensì un’occasione per conoscere dal vivo alcune tra le persone con cui si chiacchiera quotidianamente su Twitter.

Come “pretesto” per l’evento abbiamo ideato appunto i TweetAwards, ovvero una sorta di ironico “red carpet”, una (non)-competizione per provare a premiare i personaggi più amati della community italiana.
E così, insieme a Rudy, a Claudio Gagliardini, a Riccardo Scandellari,a Luca Conti e a Stefano Forzoni (e fino all’anno scorso anche con Cristina Usai e Daniele Giudici) ogni autunno ci prendiamo la briga di organizzare i Tweet Awards!

Quest’anno, il 6 ottobre a Milano, si terrà la terza edizione: dopo due anni come ospiti della Blogfest a Riva del Garda vogliamo provare a diventare “grandi” e indipendenti. Il nostro main sponsor, come già lo scorso anno, sarà 3 ITALIA, da sempre realtà molto vicina ai social media. Partner dei TA12 sono “la Settimana della Comunicazione” (siamo un evento incluso nel loro programma) e Cromobox, che realizzerà i premi (simbolici) che consegneremo ai vincitori. Non credo sarà l’unico nostro partner, siamo al lavoro per concludere altri accordi di sponsorizzazione, speriamo bene!

Alla base di Twitter Awards c’è una reale competizione o solo sano divertentismo? Secondo quali canoni avete scelto le categorie?

Il DIVERTENTISMO anima le nostre giornate: chi conosce gli organizzatori e ideatori dei TA12 sa che siamo persone che si prendono pochissimo sul serio, e di conseguenza non potremmo mai organizzare un evento che non rispecchi le nostre filosofie di vita.
Le categorie credo rispecchino questa idea: se alcune sono d’obbligo (migliore in assoluto, più simpatico, brand, hashtag), altre vogliono premiare alcuni tra i settori più presenti su Twitter (amanti del cibo, fashion victim, tecnomani/socialcosi, creativi, giornalisti), altre ancora sono puro intrattenimento (miss&mister Twitter, il più provolone, miglior account fake).

Ieri sono state aperte le votazioni con grande rumor e buzz nella rete, soprattutto su Twitter. è arrivata anche qualche critica all’iniziativa, da cosa credi che dipenda? cosa hai da dire a riguardo?

Le critiche non mi stupiscono (le abbiamo sempre ricevute) ma ogni volta mi fanno un po’ arrabbiare: purtroppo c’è chi non capisce lo spirito dei TA12, prendendo sul serio un gioco. La competizione (vera o finta che sia) scatena sempre invidie, sospetti, critiche, non c’è da stupirsi. La cosa che mi dà maggiormente fastidio è l’invidia che molti palesano per le cosiddette twitstars: chi raggiunge un grande numero di followers ovviamente è più conosciuto e ha maggior chance di vittoria, è matematico. Che poi qualcuno ritenga immeritato o meno lo status di “twitstar” (termine odioso e inconsistente), non è affare dei TA!
Ultima cosa: da parte nostra proviamo sempre a strappare un sorriso anche a chi ci critica. La rissa, la polemica sterile non ci interessa.

Come si svolgerà la giornata dell’evento? quali sono gli hashtag e i canali per seguirla? Come coinvolgerete anche la community che non sarà presente all’evento ma vi potrà seguire online?

La giornata (6 ottobre, Teatro della Moda dello IED di Milano, via P.Leoni 3) prevede dalle ore 18 (indicativamente) la premiazione delle 15 categorie in gara, dopo di che ci sarà un aperitivo/degustazione accompagnato da musica live che durerà ancora un paio d’ore.
Per seguire l’evento consiglio di followare l’account @TweetawardsITA e di tenere d’occhio il tag #TA12 (che ogni tanto compare anche in Trending Topics italiani!), da qui al giorno dell’evento faremo il possibile per tenere tutti aggiornati su sviluppi, news e quant’altro. Idem durante l’evento cercheremo di fare il live twit per chi non sarà presente in sala.

Credi che usare bene Twitter e altri social media possa essere un modo efficace per costruirsi una solida web reputation “personale”?

Assolutamente si! per chi fa questo lavoro saper usare, e dimostrare di saperlo fare,  i social in un certo modo é fondamentale…sennò  sarebbe come dire un pilota che soffre la macchina o un calciatore che odia il calcio.
se dimostri di saperci fare a titolo personale é possibile presupporre che tu sappia farlo anche come consulente.

Da organizzatore ma anche da “social media addicted” chi ti auguri vinca i Twitter Awards? 

La cosa che mi fa più piacere è che le precedenti edizioni dei TA sono state vinte in molte categorie da persone che non sono assolutamente professionalmente collegati con il web (@insopportabile, @imbecilla, @scrip, @lddio) ma sono persone che semplicemente sono amate perchè in grado di comunicare in maniera efficace tramite twitter.

Bene, grazie Davide e un in bocca al lupo a te e agli altri organizzatori per la riuscita dell’evento.

Andate a votare i vostri account Twitter preferiti, e venite il 6 ottobre a Milano. Ci si vede lì. Anche perché conto in svariati drink offerti.

Futurap

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