Eventi e musica sui social: il Siren Festival 2018

Eventi e musica sui social: il Siren Festival 2018

Inizia oggi 26 luglio, a Vasto la quinta edizione del Siren Festival, evento di punta dell’estate indie italiana. Tanti i nomi, tanta la qualità, che va oltre gli headliner (SlowdivePIL – Public Image LtD, dEUS) per un totale di oltre 30 live (e immancabili dj set) tra artisti stranieri ed italiani (qui trovate tutta la line up)

Ma cosa c’è dietro la complessa macchina organizzatrice di un evento così grande e completo? E nelle trame della sua strategia di comunicazione? Una cosa è certa: c’è una categoria di persone che perde completamente il contatto con tutte le tipiche atmosfere dell’estate, sono i social media manager e i responsabili comunicazione degli eventi estivi che, tra un sopralluogo e l’ennesima mail folle a cui rispondere, le pinne, il fucile e gli occhiali li vedono solo con il binocolo.

In questo caso però non del tutto; perché Vasto è una piccola località storica che si affaccia sul mare, in Abruzzo, dove DNA concerti ha deciso di organizzare un festival con buona parte degli artisti del suo roaster e non, trasformandola in uno dei luoghi più invidiabili e affascinanti del centro Italia anche per i più giovani.

Il risultato è stato un successo sin dalla prima edizione. Oggi Siren è uno dei festival musicali più importanti a livello nazionale e internazionale, dimostrandosi sempre più autorevole sotto tanti punti di vista: per le scelte artistiche, la logistica e le location dell’evento, ma anche per quanto riguarda la comunicazione: efficace, mirata, mai ridondante.

Seguendo il nostro blog saprete sicuramente del nostro interesse sul tema dell’organizzazione e comunicazione di un digital event (Futura ne ha fatto addirittura il tema di uno dei suoi corsi online). Quest’anno,  mixando alla digital strategy il nostro amore per la musica di qualità, abbiamo deciso di monitorare la strategia social di questo Festival e di raccontarvi le cose più interessanti di questa raccolta dati.

La scelta comunicativa del Siren ci è sembrata coerente, puntuale e mai eccessiva, è piacevole vedere i loro post scrollando nel feed: pochi messaggi ma molto chiari, in una comunicazione dove a parlare sono per lo più le immagini. Ma vediamo nel dettaglio cosa ci ha più impressionate.

 

1. Il Siren Festival e le preview: l’efficacia delle Instagram Stories

Partiamo dall’inizio:  su Facebook il Siren Festival ha una sua pagina ufficiale con 27.380 like; una pagina dedicata all’ evento che prevede 1962 partecipanti e che sfiora le diecimila persone interessate; inoltre ha un profilo Instagram con 3.926 follower.

L’engagement medio sui post Facebook è abbastanza alto e i like ad ogni post viaggiano su di una media di 100/500. Per quello che riguarda Instagram invece i like vanno da un minimo di 40 ad un massimo di 300 per post.

La maggiore novità social di quest’anno sono state le Stories Instagram (prevedendo anche l’uso del nuovo tool: IgTV), a partire dall’utilizzo che ne è stato fatto per comunicare gli eventi collaterali.

La fase di teasing “Siren preview”, infatti,  ha visto una serie di eventi calendarizzati in diverse location in Italia, accomunate dal pay off “La sirena sta per cantare”, e da esibizioni di artisti locali della scena indie in varie parti d’Italia. Partiti il 6 giugno a LargoVenue a Roma con il concerto degli Unknown Mortal Orchestra, sono seguite le esibizioni, tutte il 13 luglio, delle Warpaint a Milano, Barrio Lindo a Molfetta, passando per Pescara con Populous Dj e Maide.

Ogni singolo evento era annunciato sia sul canale Facebook che tramite Stories di Instagram, arricchite da piccole particolari idee creative. Un esempio? I trasferelli con il viso della Sirena a Roma: annunciati da un boomerang che mostrava un braccio che copriva e scopriva il tatuaggio temporaneo.

Come già detto, l’uso delle Stories Instagram è stato davvero performante a livello comunicativo, non solo per l’evento in sé ma anche durante le preview: le stories coprivano infatti il pre, il durante e il post evento di teasing, facendo da traino alla condivisione in chiusura della line up del Siren Festival 2018.

Siren Festival preview stories

Oltre alle preview, per la quinta edizione del festival sono previste diverse novità: il Siren Film Festival due appuntamenti cinematografici preceduti da una degustazione di vini nel cortile di Palazzo d’Avalos; i concerti del pomeriggio in spiaggia sul Siren Beach Stage ai Bagni 51; lo Stage Birra del Borgo (main partner del festival) dove oltre alle esibizioni serali si terranno dei talk in collaborazione con TINALS (This Is Not A Love Song);  ma soprattutto il Boat Party” in collaborazione con Abruzzo Skipper che, previa prenotazione, ti porta in barca sulla Costa dei Trabocchi con uno special guest a bordo che si esibirà in un live esclusivo.

 

2. La forte riconoscibilità grafica e le differenze tra Facebook e Instagram

Partendo dal viso della sirena presente in tutta la comunicazione come segno distintivo, vogliamo sottolineare la coerenza della grafica ad opera di Gianni IAN Puri,  “animata” nel Teaser 2018 da Caimbra.

L’identità creativa si ripete sempre e si adatta ad ogni contenuto: all’interno del sito web, in tutti gli eventi Facebook, in ogni foto Instagram dove compaiono gli artisti, partner e media partner del festival, incorniciati da un pattern grafico riconoscibile.

Nelle stories Instagram la grafica si declina in animazioni, con gli elementi illustrativi in movimento.

Il calendario editoriale su Facebook è, necessariamente, più ricco. Tra i post con grafica,  foto di Vasto, immagini di back stage e line up dei vari eventi collaterali, vengono condivisi anche gli articoli dei media partner. La frequenza dei post va  da 1 a un massimo di 3 al giorno.

A partire dalla settimana del 16 luglio è iniziato il countdown per il festival con la presentazione del Teaser 2018 (presentato su Facebook prima e IgTV poi): ritmi tribaleggianti con rumore del mare e di gabbiani accompagnano la grafica di Puri che si muove da particolari che lasciano apparire i nomi degli headliner, fino a una panoramica di tutti gli artisti.

 

3. La Mistery Box: l’esperimento di guerrilla a Roma

Degno di nota è l’esperimento di guerrilla tramite una Mistery Box. Annunciato su Facebook tramite l’immagine gif di una scatola gialla che gira su se stessa e il messaggio: “Roma, occhio! Se volete saperne di più seguite le nostre stories”. Nelle stories Instagram si vedevano (il tutto senza audio per un esponenziale aumento di hype), i passanti interagire con la scatola misteriosa lasciata in punti strategici del centro di Roma.

Nei giorni successivi zero.eu, media partner dell’evento, ha svelato l’operazione con un articolo condiviso poi come post sulla pagina Facebook del festival: “La Sirena sta tornando e in attesa di manifestarsi a Vasto, ha temporaneamente assunto le sembianze di una scatola interattiva che attira i passanti e li ammalia con i suoni del Siren Festival. L’allucinazione collettiva si chiama Mistery Box e funziona un po’ come il mito delle creature fantastiche descritte da Omero, disseminate non in mare ma per i vicoli della Capitale: se toccata dai passanti, la scatola cambia sound e diffonde la playlist (presente su Spotify nda) del festival”.

Sfido chiunque abbia visto quelle stories a non voler essere a Roma in quel momento!

Siren Festival 2018 preview 2

4. Il sito web

Una piccola parentesi doverosa sul sito: https://sirenfest.com/, una one page mobile responsive che presenta le sezioni fondamentali: line up, tickets, contatti, news, festival e newsletter.

Abbiamo notato la mancanza, che immaginiamo voluta, di informazioni utili all’accoglienza (dove dormire o come arrivare) che vorrebbe nel sito web ufficiale una sezione dedicata.

 

5. Last but not the least: Spotify

Il 23 luglio, iniziata la settimana del Siren Festival 2018, la prima Stories del giorno invitava ad ascoltare la playlist Spotify creata e pubblicata in passato sul profilo e già “ascoltata” tramite la Mystery Box romana.

La playlist raccoglie i pezzi più importanti degli artisti che si esibiranno quest’anno, per arrivare pronti sottopalco.

 

6. Ultimi aggiornamenti: l’app ufficiale del Siren Festival

“Volete sapere quando, dove e chi suonerà durante i giorni del festival? Per non perderti neanche un live: scarica la app del Siren!” ultima novità annunciata sui social. Un’ app gratuita che, tramite notifiche, permette di conoscere la timetable di Siren Festival 2018 in anteprima, oltre che, a detta degli organizzatori, “qualche segreto” che verrà svelato durante il festival.

 

Noi l’abbiamo già scaricata, perché saremo ospiti del festival nella giornate di venerdì 27 e sabato 28, per raccontarvi il dietro le quinte, il live dell’evento, l’uso delle piattaforme social durante il festival e soprattutto per raccogliere dati per un post di analisi “follow up” che potrete leggere sempre qui.

In questi giorni nelle stories dei nostri profili personali (quello di Futura ed Elisa) vi mostreremo in tempo reale tutte le attività di una comunicazione musicale di successo e le chicche che ci aspettano sotto palco.

 

E a voi cosa ha colpito? Cosa vi piace o vi è piaciuto nella comunicazione del Siren Fest?

Ditecelo nei commenti o mandandoci un DM alla stories di instagram!

Seguiamo la Sirena.

Elisa Ics

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